A Milano sbarca il reggae internazionale: SOJA nella loro unica data italiana

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ottobre 20th, 2014 | by Maria Elisa Bonaudi

Il 7 ottobre è tornato a Milano, per la seconda volta nella sua carriera, il gruppo reggae statunitense SOJA (Soldiers of Jah Army). Quella milanese è stata solo una delle molte date del tour europeo per la presentazione del nuovo album “Amid the Noise and Haste”,uscito nel 2014.Cominciato sul finire di settembre di quest’anno il tour ha toccato come prima città Londra, per poi continuare con altre diciotto date in undici paesi tra cui Francia,Germania,Olanda,Spagna,Portogallo,Svizzera e Repubblica Ceca. Tutti paesi nei quali la band negli ultimi anni ha ottenuto molti seguaci allargando il suo pubblico da quello esclusivamente nord e sud americano a quello del nostro continente.Per la seconda in Italia volta infatti dopo il 2010, quando si erano esibiti nel capoluogo lombardo, poco dopo la publicazione del loro quarto alum “Born in Babylon”.

Tutti i presenti hanno potuto godere di uno spettacolo formidabile con Jacob Hemphill, principale cantante e chitarrista, in ottima forma e i fiati Hellman Escorcia al sax e Rafael Rodriguez alla tromba che hanno danno alle canzoni un’enorme energia contagiosa.

Il percussionista forniva ritmi vivaci, a un certo punto anche brasiliani, e le chitarre distorte con frasi e assoli rock riportavano il tutto in un contesto di pluralità di generi perfettamenti armonici tra loro abbracciati dai prevalenti riff e cadenze reggae, evidenti soprattutto nelle linee di basso e nelle parti cantate del bassista . La sala affollata del Tunnel club si è totalmente lasciata trasportare dalla “Jah Atmosphere” che la band è riuscita a ricreare, anche nelle canzoni più melodiche dell’ultimo album. Poi,all’ultimo,un salto indietro tra i primi album e i più grandi successi, mentre il pubblico ondeggiava seguendo il ritmo levante.Jacob scherza e si stupisce di quanta gente alzi i cellulari per immortalare il momento con video e foto.

Richiamata a gran voce dal pubblico,per concludere definitivamente il concerto,la band torna sul palco e si esibisce in un ultimo spettacolo strumentale di altissima qualità in cui i componenti uno dopo l’altro danno sfogo alla loro creatività improvvisando assoli.

Una grande performance tra spensierate canzoni d’amore, ma anche testi impegnati di critica al sistema e richiami alla cultura rastafari che ci invitano a trovare noi stessi e la pace interiore.

I SOJA ripartono per il tour che si concluderà il 19 ottobre a Tolosa e lanciano già la nuova tappa in Uruguay il 12 novembre,come loro ritorno in America .

Maria Elisa Bonaudi